mercoledì 8 ottobre 2014

TRAVEL STORIES #3: FRANCIACORTA FESTIVAL

Ciao a tutti/e, 

oggi un post diverso dal solito, vorrei parlare della mia recente esperienza alla giornata di cantine aperte in Franciacorta del 20 settembre scorso denominata 'Festival Franciacorta'.


In un sabato di fine estate/inizio autunno si è svolta in terra bresciana questa interessante manifestazione occasione di arricchimento culturale e degustazione del rinomato vino bianco prodotto in queste terre.

Come ben saprete il Franciacorta è una tipologia di vino bianco frizzante  o spumantizzato ricavato da 3 tipologie di uve: in particolare Pinot Nero e Chardonnay ma anche il Pinot Bianco è ammesso con una percentuale che non superi il 50%.
Il Franciacorta viene spumantizzato attraverso il famoso 'Metodo classico' ossia la spumantizzazione ovvero la rifermentazione avviene nella singola bottiglia e non in autoclave ad esempio come avviene per altri tipi di spumanti (vedi Prosecco).

Essendo io da sempre amante dei bianchi ho apprezzato molto la degustazione di questo prodotto, in particolar modo in questa giornata era possibile (previa prenotazione) visitare le varie cantine della zona che aderivano all'iniziativa.
In particolar modo ho avuto la possibilità di vedere 3 cantine: la cantina Enrico Gatti di Erbusco (http://www.enricogatti.it/index.php), la cantina Villa Crespia di Adro facente parte dell'Arcipelago Muratori (http://www.arcipelagomuratori.it/) e la famosa cantina Contaldi Castaldi anch'essa di Adro (http://www.contadicastaldi.it/).

La prima cantina è stata Enrico Gatti, dove dopo una breve visita all'interno con spiegazione sintetica del metodo classico abbiamo potuto degustare 3 vini della loro produzione corredati da finger food (opzionale), in particolar modo il Satèn, il Brut e il Millesimato.


Qui di seguito uno scorcio delle vigne:






La seconda cantina è stata Villa Crespia di Adro, come già accennato sopra facente parte dell'Arcipelago Muratori ossia un insieme di cantine dislocate per l'Italia che hanno creato un'unica rete enologica per poter offrire una maggiore varietà di vini al cliente, l'arcipelago è infatti composto da Villa Crespia (Franciacorta), Tenuta Rubbia al Colle (Suvereto, Toscana), Tenuta Oppida Aminea (Sannio, Campania) e Tenuta Giardini Arimei (Ischia). Per maggiori informazioni su queste cantine vi rimando al sito linkato sopra.
La visita a Villa Crespia è stata molto interessante, il giro della cantina con annessa spiegazione è durato quasi un'ora, molto piacevole grazie alla disponibilità e cortesia della nostra accompagnatrice ma soprattutto è stato possibile visitare il centro nevralgico della produzione e capire ogni singola fase della lavorazione dalla raccolta dell'uva e il trasporto in cantina all'imbottigliamento finale.
Anche qui è stato possibile degustare 2 calici di vino, un Satèn e un Brut.




La terza ed ultima cantina è stata la famosa Contaldi Castaldi. 
Anche qui d'obbligo il giro guidato in cantina attraverso botti e bottiglie, corredato da una spiegazione delle varie fasi molto dettagliata e terminato con la degustazione su una suggestiva terrazza rialzata dove era possibile degustare 2 calici di Franciacorta di tipologia diversa.




Un'immagine dei vigneti

Durante la manifestazione era possibile per chi fosse dotato di smartphone con l'applicazione Instagram fare foto e taggarle con l'hashtag #festivalfranciacorta, in modo tale si è potuto creare un enorme album fotografico a ricordo di questa magnifica giornata.
I prezzi di entrata delle singole cantine andavano dai 6 euro circa ai 15/20 a seconda della cantina e delle opzioni scelte.

E voi? Avete preso parte a questa manifestazione? Conoscete la Franciacorta?
Fatemelo sapere!