giovedì 6 novembre 2014

TRAVEL STORIES #6: I CASTELLI DELLA LOIRA


Ciao a tutti/e, 

oggi un nuovo post di viaggio su un tour molto interessante che ho fatto qualche anno fa in Francia: I castelli della Loira.


In Francia possiamo trovare circa 300 castelli nella valle della Loira e valli limitrofe, questi castelli sono stati costruiti a partire dal X secolo quando i sovrani di Francia scelsero per loro e i loro cortigiani questa valle come sede per le loro dimore estive.

Il numero di castelli è molto elevato, come suddetto e per questo motivo e per la loro straordinaria bellezza la valle è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell'umanità dall'UNESCO.

I castelli sono stati costruiti in vari periodi storici che vanno dal Medioevo al Rinascimento e si caratterizzano per eleganza e raffinatezza. Intorno a queste splendide ed imponenti dimore (anche se dimora lo trovo riduttivo) troviamo quasi sempre maestosi giardini e specchi d'acqua che rendono questi luoghi ancora più incantevoli.

Ma veniamo a noi, nello specifico ho visitato 3 castelli tra i più famosi e interessanti, ovvero: Il castello di Blois, Il castello di Amboise e il Castello di Chenonceau.


Castello di Blois

Questo castello si trova per l'appunto a Blois, capoluogo del dipartimento francese di Loir-et-cher, sulla riva destra della Loira. Molti sovrani francesi hanno avuto residenza in questo castello e in particolar modo Giovanna D'Arco vi fu benedetta dall'arcivescovo di Reims prima della spedizione destinata a liberare Orléans assediata.

Questo castello raccoglie testimonianze di architettura francese che va dal Medioevo al periodo classico.


Cartello all'ingresso del castello



La facciata principale

Io davanti alla facciata principale



Castello di Amboise

Qui ci troviamo nel dipartimento di Indre e Loira, nell'omonima cittadina di Amboise: il castello che domina la Loira è stato prima dimora della famiglia Amboise per più di 2 secoli e poi nel rinascimento di innumerevoli re di Francia.

Durante la Rivoluzione ne venne distrutta gran parte, ora rimane solo un quinto di ciò che era.

Con i suoi bastioni e le sue torri imponenti domina la Loira, rappresenta sia il Medioevo che il Rinascimento e costituisce infatti un viaggio tra i secoli.






La città dall'alto





Castello di Chenonceau

Anche qui ci troviamo nel dipartimento di Indre e Loira, nella valle della Loira, originariamente un maniero poi bruciato dalle truppe reali nel 1411 per punire il proprietario, Jean Marques, accusato di cospirazione. Nel 1430 lo stesso Marques ricostruì il castello assieme ad un mulino fortificato ma il suo erede vendette il castello per debiti a Thomas Bohier il quale distrusse tutti gli edifici esistenti e diroccati costruendo un nuovo castello per la moglie che era solita intrattenervi la nobiltà francese.


Alla morte dei due coniugi il figlio vendette il castello per pagare i debiti del padre e prese possesso di questo castello il governatore di Montmorency che stava inoltre in quel periodo costruendo il castello di Chambord (che purtroppo non ho visitato).


La struttura attuale del castello si deve però a Diana di Poitiers a cui venne ceduto in dono dal successore di Montmorency, a lei si devono altresì i fantastici giardini che contornano il castello lungo le rive del fiume.


Caterina de Medici in seguito riuscì a impossessarsene e aggiunse altri giardini dopodiché si succedettero vari possessori tra cui Luisa di Lorena, il Duca di Borbone, Claude Dupin, Marguerite moglie di  Théophile Pelouze e nel 1913 divenne proprietà degli industriali del cioccolato Menier.








Purtroppo al momento della mia visita alcune aree erano in manutenzione



Una visuale dei giardini

Ancora i giardini con coltivazioni di fiori

Conclusioni finali

Sono partita per questo viaggio, che è stato molto più articolato di così, molto incuriosita e attratta soprattutto da Parigi che era una meta inserita nel programma ma non avevo assolutamente idea di quanto impressionanti potessero essere questi posti dal punto di vista architettonico, mi sono così letteralmente innamorata di questo stile 'nordico' che caratterizza un po' tutte queste cittadine francesi come si sarà potuto apprezzare dalle foto.
Consiglio spassionatamente se ne avete la possibilità, un viaggio in queste zone, credo siano i soldi più ben spesi anche se la Francia non è propriamente economica. Importante e consigliabile è anche partire con un viaggio organizzato e una buona guida che possa valorizzare al meglio la bellezza di questi posti e possa arricchirvi di qualcosa di 'nuovo dal passato'.

Fatemi sapere le vostre opinioni con un commentino se vi va.


Laura