venerdì 12 dicembre 2014

RECENSIONE: L'ULTIMA LETTERA D'AMORE- JOJO MOYES

Ciao a tutti,

oggi dopo tanto tempo torno finalmente a parlare di libri e in particolare di un libro di un'autrice che mi sta appassionando molto negli ultimi mesi: JoJo Moyes.

Il libro in questione è il seguente:



La narrazione si sviluppa attraverso due storie simili avvenute in momenti storici diversi che si intrecciano tra di loro, definirei questa metodologia di narrazione come la cifra dell'autrice in quanto anche in 'Luna di miele a Parigi' e nel seguito 'La ragazza che hai lasciato' ritroviamo questo metodo di scrittura.

Le due storie si svolgono a Londra, c'è Ellie, giovane giornalista che vive nell'epoca contemporanea, innamorata di un uomo sposato che vive con lui una storia d'amore e di passione da più di un anno e dall'altra parte c'è Jennifer Stirling, un'affascinante signora della buona società londinese degli anni '60 che ha sposato un ricco industriale ma si innamora di Anthony O'Hare, giornalista inviato di guerra.
Jennifer vivrà la sua storia d'amore segreta finché un giorno non avrà un incidente d'auto e perderà temporaneamente la memoria, il marito che nel frattempo aveva scoperto la sua storia clandestina le farà poi credere in seguito che l'amante sia morto con lei nell'incidente e si approprierà segretamente di tutte le lettere d'amore che lui continuerà a mandarle finché per caso ad un cocktail Jennifer lo rincontrerà.
Ellie trova nell'archivio del giornale per cui lavora alcune di queste lettere d'amore e decide di approfondire la storia per poterne ricavare un buon articolo per il suo giornale.
Questa storia la coinvolgerà così tanto che arriverà a rintracciare la ormai anziana Jennifer e con la scusa di doverle riportare le lettere si farà raccontare tutta la storia...

Il romanzo si articola attraverso continui salti temporali che si trovano solitamente nel passaggio da un capitolo all'altro ma sul finale anche all'interno dello stesso capitolo. Un metodo di scrittura che può risultare un po' spiazzante inizialmente ma che la scrittrice sa smorzare descrivendo sempre con dovizia di particolari le situazioni e i sentimenti dei personaggi. 
Mi ha colpito molto questo suo modo di raccontare le scene che accadono, sembra quasi una sceneggiatura dove ogni minimo movimento viene descritto con cura ed è impossibile non immedesimarsi nella scena e sentirsi proprio lì in quella situazione.

Questo romanzo come tanti altri della stessa autrice fonda la sua trama sugli scherzi che il destino ci può giocare a volte nella vita, su coincidenze importanti, sulla corsa contro il tempo, su occasioni mancate, insomma un mix incredibile che tiene il lettore incollato a leggere fino all'ultima pagina.

In conclusione a me il libro è piaciuto tanto, sicuramente se amate le storie d'amore fa al caso vostro, in caso contrario no. L'autrice ha uno stile che mi piace molto, preciso, puntuale ma anche molto attuale e fresco specchio del linguaggio della società di oggi.
Non fatevi ingannare dallo spessore del libro, è vero sono 488 pagine ma si leggono in maniera davvero molto scorrevole!

E voi l'avete letto? Vi piace questa autrice? Fatemelo sapere se vi va!