giovedì 12 febbraio 2015

INNAMORARSI IN UN GIORNO DI PIOGGIA- JOJO MOYES

Finalmente riesco a fare una recensione di un libro e come già anticipato in una mia foto settimanale, recentemente stavo leggendo l'ennesimo libro di JoJo Moyes che come avrete potuto capire mi piace molto!





La trama
La storia narrata si svolge tutta intorno a scontri e differenze generazionali: abbiamo infatti Kate che vive a Londra con la figlia Sabine sedicenne, ha lasciato l'Irlanda molti anni prima quando Sabine era neonata e ha mantenuto pochi contatti con la famiglia d'origine, decide di mandare la figlia Sabine per una vacanza in Irlanda dai nonni e da lì scaturisce tutta vicenda: Sabine si trova inizialmente spiazzata in un mondo totalmente diverso dal suo, alle prese con una nonna molto severa e distaccata.
Quando poi il nonno inizia a stare molto male ed è quasi in fin di vita anche Kate raggiunge la famiglia in Irlanda non senza pochi scontri con la madre e con la figlia stessa che la rimprovera di tutti i suoi fallimenti e della sua facilità nel cambiare uomini senza riuscire mai a mantenere una relazione duratura.
Di fronte agli eventi anche tragici che si susseguono le tre donne iniziano a confrontarsi su passato e presente e mano a mano emergeranno segreti mai confessati e tutto ciò che taciuto nel corso degli anni è finito per diventare un enorme macigno.




Lo stile
Jojo Moyes non si smentisce mai, e dico questo alla luce di diverse letture che ho fatto di questa autrice: salti spazio/temporali continui sono la sua cifra, continua suspense data da frasi lasciate a metà a fine capitolo, cambi di argomento e situazione proprio sul più bello, il tutto condito da uno stile narrativo con descrizioni minuziose e molto accurate dei personaggi, dei loro movimenti e gesti oltre che studi storici e approfondimenti su tematiche tecniche per i quali l'autrice collabora con esperti del settore (è possibile vederlo nei ringraziamenti a fine libro).




Cosa ne penso?
Già dalla parte dedicata allo stile si può evincere che questa autrice mi piace un sacco, mi piace la sua scrittura, il coinvolgimento che riesce a creare con le sue storie ma soprattutto le storie in sé che non sono solo le classiche d'amore e di sentimenti ma spesso vanno a toccare tematiche parecchio delicate e importanti come in 'Io prima di te' dove viene affrontato il problema dell'handicap e della disabilità.
E' sempre un piacere leggere i suoi libri e anche questo devo dire che non mi ha deluso, ognuno di essi lascia qualcosa a livello emotivo e soprattutto molti spunti di riflessione.

E voi lo avete letto? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere se vi va, il confronto su queste tematiche è sempre da me molto gradito e apprezzato!