lunedì 29 giugno 2015

RECENSIONE 'UNA PIU' UNO' JO JO MOYES

Eccomi tornare dopo una vita e mezza a parlare di libri! Ebbene sì ce l'ho fatta! E per non smentirmi mai parlo dell'ennesimo libro di Jo Jo Moyes letto recentemente. Ormai è una droga lo ammetto ^_^



Questa volta l'autrice ci propone un modello di famiglia un po' particolare: c'è Jess giovane madre che cerca di arrabattarsi con due figli: Tanzie bambina prodigio nella matematica e Nicky giovane adolescente problematico che non è figlio suo ma del suo ex, abbandonato dalla madre e di cui Jess si è fatta carico. E poi il cane Norman.
Jess combatte ogni giorno le difficoltà economiche facendo pulizie e lavorando in un pub. Proprio in una di quelle case super lussuose dove va a prestare servizio ha il primo incontro/scontro con Ed un informatico molto benestante con gravi problemi con la giustizia. Ed infatti si scopre accusato quasi a sua insaputa di insider trading nella sua società ed è costretto ad allontanarsi da Londra e dal lavoro finché la situazione non si risolverà.


Intanto Jess è alle prese con la figlioletta Tanzie che è un piccolo genio della matematica e a cui viene proposto di entrare in un'importante scuola privata che potrebbe valorizzare al meglio le sue capacità però la madre non ha la disponibilità finanziaria per poter permettere alla figlia di frequentare questa scuola, il padre è assente e si rifugia dietro a scuse e giustificazioni per non dare il mantenimento ai figli così la giovane Jess si ritrova tutta la famiglia sulle spalle.
Un'occasione poi arriva all'improvviso per Tanzie di partecipare alle Olimpiadi della Matematica e di vincere così una borsa di studio che le permetterebbe di pagarsi gli studi, ma la prova si terrà molto lontano da dove risiede la famiglia e quindi di lì inizieranno i problemi per riuscire ad arrivare al luogo dove si terrà l'Olimpiade.

Ed si offrirà di accompagnare la famiglia alle Olimpiadi e il viaggio si trasformerà in una carambola di imprevisti e rallentamenti dove progressivamente vedremo un cambiamento emozionale e sentimentale sia in lui che in Jess.

La storia potrebbe sembrare banale per come è strutturata e il finale prevedibile ma l'autrice inserisce elementi di modernità dati dal contesto sociale e dalla famiglia atipica che rimanda ai nostri tempi.
La sua narrazione come sempre è molto brillante e sagace, risaltano immediatamente i cambiamenti di punto di vista: infatti ogni capitolo viene strutturato in base alla visione di uno dei protagonisti, dando così al lettore la capacità di vedere i fatti e la storia da tutti i punti di vista dei personaggi coinvolti.
La lettura risulta molto scorrevole, personalmente trovo che i suoi libri si facciano letteralmente 'divorare' ed è questa secondo me la chiave del suo successo.

La storia d'amore è sempre la cifra fondamentale delle storie narrate da Jo Jo Moyes per cui se il genere sentimentale/emozionale non piace sconsiglio la lettura di questi libri.

E voi avete mai letto questo libro o qualche libro di questa autrice? Fatemelo sapere se vi va!

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