lunedì 13 luglio 2015

RECENSIONE 'MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI' GARCIA MARQUEZ

Oggi vi propongo una recensione di un libricino che ho letto recentemente di Gabriel García Márquez.


"L'anno dei miei novant'anni decisi di regalarmi una notte d'amore folle con un'adolescente vergine", questo è l'incipit del breve romanzo di Márquez. Il protagonista, un eccentrico scrittore/professore ormai giunto in età avanzata racconta in un centinaio di pagine la sua vita costellata da relazioni occasionali, amori carnali consumati senza sentimento e ore passate a scrivere articoli poco pagati per un giornale o ad insegnare lo spagnolo. L'uomo giunto nell'ultima parte della sua vita decide di concedersi una nottata d'amore con una giovane ragazza vergine, si affida perciò ad una donna che gestisce un bordello con varie prostitute per farsi trovare la giovane donzella.
Nel momento in cui si ritrova nella stanza di fronte alla giovane Delgadina nuda sul letto però non ha il coraggio di andare in fino in fondo e scopre il piacere di guardarla e ammirarla addormentata piuttosto che consumare piaceri carnali con lei.


Il racconto è molto breve e si legge in poche ore, la scrittura è tutta in prima persona infatti lo stesso protagonista narra la storia dal suo punto di vista, con i suoi umori e le sue emozioni. La trama appare un po' scontata a mio parere, non voglio svelare il finale ma non esistono grandi colpi di scena.
Qua e là troviamo qualche descrizione di situazioni erotiche che non vengono lasciate all'immaginazione ma descritte piuttosto fedelmente senza però cadere nel porno più spinto.
Lo consiglio? Se vi interessa una lettura veloce e siete amanti del genere sì anche se onestamente ho letto molto di meglio!

Alla prossima ^_^