lunedì 19 ottobre 2015

LA RAGAZZA DEL TRENO- PAULA HAWKINS

Oggi vorrei parlarvi di questo chiacchieratissimo libro uscito nel gennaio del 2015 in America ma divenuto presto molto popolare anche in Italia.



Trama:

Rachel fa la pendolare a Londra ogni giorno prendendo il treno, dal treno osserva una casa: quella di Jess e Jason, nomi immaginari che lei dà a una coppia di giovani sposi in cui lei rivede il suo matrimonio finito tempo prima. La casa di Jess e Jason ovvero Megan e Scott si trova nella stessa via dove lei abitava con Tom il suo ex marito che ora si è risposato con Anna, la donna con cui la tradiva quando erano sposati.
Si intrecciano ben presto le storie di queste due coppie, l'autrice racconta la storia poco a poco attraverso flashback e cambiando i punti di vista, inizialmente quello di Rachel ma poi anche quello di Megan e di Anna.
Rachel è un'alcolista, bere le fa dimenticare i problemi e soprattutto le fa sentire meno il dolore per non poter avere figli, causa del fallimento del suo matrimonio.
Dall'altra parte Megan scompare, inizia la ricerca della verità su questa scomparsa che poi si rivela morte di questa giovane donna dal passato misterioso e dal rapporto turbolento con il marito e molto incline al tradimento.
Rachel diventa una presenza ingombrante per l'ex marito e la moglie ma anche per Scott fingendosi amica della povera Megan solo per poter entrare nelle loro vite.

Cosa ne penso?

Ho letto molte opinioni contrastanti riguardo a questo libro, alcune molto entusiastiche altre meno e la curiosità è stata molto forte. Personalmente devo dire che mi è piaciuto molto, si legge velocemente senza grande impegno e tiene con il fiato sospeso fino alla fine: infatti la storia d'amore si intreccia al giallo che verrà risolto solo alla fine dopo continui depistaggi da parte dell'autrice lungo la storia. 
Non l'ho trovato noioso o ripetitivo come ho letto da qualche parte, la costante è il viaggio in treno e il treno in sé che diventa qualcosa in più rispetto al mero mezzo di trasporto ma micro cosmo dove si intrecciano storie e si vede la vita degli altri attraverso un finestrino. 
L'autrice tocca anche il tema della violenza sulle donne, molto presente in questo racconto, forse unico aspetto che non mi è molto piaciuto della storia: la donna viene presentata come essere debole in balia dell'uomo che con la forza può fare tutto. Nel finale però riesce a riscattarsi ed è stato un aspetto che ho apprezzato.

Lo consiglio? Sì se volete una lettura poco impegnativa ma avvincente che tocca aspetti molto attuali del nostro tempo.

E voi l'avete letto? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento!