venerdì 13 novembre 2015

L'AMANTE GIAPPONESE- ISABEL ALLENDE RECENSIONE

Libro uscito da poco che ho letto in versione digitale, oggi ve ne parlo.

(Foto: Google)


La storia:

Irina arriva dalla Polonia e tra un lavoretto e l'altro riesce a farsi assumere a Lark House una residenza per anziani dove incontra Alma Belasco una signora anziana che la assume come sua assistente personale nelle ore in cui non lavora a Lark House. Ben presto si dipana la storia della vita di Alma: da sempre innamorata di Ichimei Fukuda. Questo amore non potrà essere mai vissuto appieno in quanto mal visto dalla società perché tra persone di razza ed estrazione sociale diversa. Alma arriverà a sposare Nathaniel, suo cugino: il matrimonio inizialmente servirà a coprire la gravidanza di Alma con Ichimei e dopo l'aborto spontaneo durerà per anni e anni più come una grande amicizia che una vera e propria passione. Irina dal canto suo custodisce un passato tragico da cui scappa da anni ed è corteggiata da Seth il nipote di Alma che farà di tutto per averla con sé.

Opinioni:

La Allende torna con questo romanzo che ripercorre varie tappe storiche, tocca l'argomento campi di concentramento fino ad arrivare ai giorni nostri. Una storia moderna in cui è sempre presente la sua visione del mondo tutta sudamericana e legata al Realismo Magico. Potrei definirlo un Realismo Magico dei giorni nostri, sempre presenti i riferimenti a dei, spiriti e al sovrannaturale. 
Non manca il pathos nel descrivere anche gli aspetti più duri della vita, le situazioni di malattia grave, condizioni di vita disagiate ecc. 
Come sempre l'autrice ci dà un quadro completo della vita a 360° descrivendo gli aspetti meravigliosi e quelli più tragici senza nessuna esitazione.

Nel complesso mi è piaciuto molto, è veloce da leggere (260 pagine circa) e la storia è molto avvincente, ricca di flashback e sconvolgimenti.
Lo consiglio se vi piace il genere in quanto la Allende si dimostra sempre una grande autrice che da decenni sforna best- sellers ed è amata in tutto il mondo. Diciamo che con lei si va sempre sul sicuro!

E voi l'avete letto o avete intenzione di leggerlo? Fatemelo sapere con un commento qua sotto se vi va ^_^


4 commenti:

  1. Ho tutti i libri della Allende e si può definire senza dubbio una delle mie autrici preferite in assoluto.
    Recupererò appena possibile questo libro, spero sia bello, devo dire con tristezza che l'ultimo non mi è piaciuto affatto, l'ho trovato noioso e freddo, così distante da quello a cui ci ha abituato... Poi ho scoperto che era stato inizialmente scritto a 4 mani col marito e forse questo in parte spiega la cosa.

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    1. sicuramente nel corso degli anni ha cambiato le ambientazioni delle storie rendendole più attuali, a me è piaciuto questo libro, devo finire anche 'Il gioco di ripper', in sostanza vedo sempre lo stesso stile che si ripete, forse Paula è quello più 'diverso' dei suoi tra quelli che ho letto

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  2. E' proprio " Il gioco di Ripper" quello a cui mi riferivo! Spero che a te invece piaccia :)
    Sì certo l'ambientazione è giusto che cambi, lo stile è sempre il tipico suo ed è proprio quello che è venuto a mancare -secondo me- nel suddetto libro :/

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    1. effettivamente sto facendo un po' di fatica a finirlo, forse mancano un po' di quelle emozioni che sono sempre presenti nei suoi personaggi, forse è più incentrato sul giallo come genere, no?

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I commenti sono molto graditi perché permettono di confrontarsi, spero siano sempre nel rispetto degli altri, se offensivi verranno cancellati.

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