giovedì 19 maggio 2016

LEONIE- SVEVA CASATI MODIGNANI RECENSIONE

Ho iniziato a leggere Sveva Casati Modignani da poco e prima di questo libro ho letto solo La vigna di Angelica (cliccando andate alla recensione) che mi era piaciuto come mi era piaciuta la scrittura di quest'autrice che anticipo non mi ha deluso neanche questa volta.

Trama:

In una grande dimora, alle porte di Milano, vivono i Cantoni, proprietari da tre generazioni delle omonime prestigiose rubinetterie. In apparenza, ogni componente della famiglia ha una personalità lineare. Nella realtà, ognuno di loro nasconde segreti che lo hanno segnato. È la regola dei Cantoni: ci sono situazioni che, anche se note a tutti, vanno taciute. Si tace perfino sulla vena di follia che affligge Bianca, la matriarca di questa dinastia. Un giorno entra in scena Léonie Tardivaux, una giovane squattrinata francese che sposa Guido Cantoni, l'unico nipote di nonna Bianca. La ragazza si integra così bene con la famiglia da assimilarne tutte le abitudini, compresa la legge del silenzio su certe vicende personali. Questo non le impedisce di essere una moglie esemplare, una madre attenta, una manager di talento, in grado di guidare con successo l'azienda nel mare ostile della recessione economica. E intanto coltiva il suo segreto, quello che ogni anno, per un solo giorno, la induce a lasciare tutto e a rifugiarsi in un romantico albergo sul lago di Como. (fonte IBS)

Cosa ne penso?

Lo stile pulito e metodico di Sveva Casati Modignani emerge anche in questa sua opera incentrata sulla figura di questa straordinaria donna dal passato difficile, orfana di padre con una madre che la snobba e la tratta come un peso, in un contesto di povertà nel sud della Francia. 
Leonie ha la fortuna di conoscere Guido Cantoni, un uomo reduce da un grande amore giovanile di cui continua comunque a portare i segni. La loro relazione all'apparenza è perfetta ma in realtà i problemi sono celati e taciuti da entrambi perché nella famiglia Cantoni si fa così. Passano gli anni e le situazioni si susseguono, tutti sanno ma tacciono facendo finta di non vedere. 
Proviamo a pensare, vi è mai capitato di vivere determinate situazioni per 'dovere' o di chiudere gli occhi davanti a tutto quello che non va solo perché è più comodo andare avanti così? La vita a volte ci porta attraverso sentieri tortuosi e molto difficili, spesso non abbiamo la forza di affrontare una realtà che fa male, allora la allontaniamo ignorandola. Però prima o poi nella vita come nel libro succede che ci si trova a fare i conti con se stessi e con i propri problemi, allora bisogna trovare tutta la forza che possiamo avere dentro di noi e aprire il vaso di pandora.

E voi l'avete letto? Che ne pensate? Fatemelo sapere con un commento se vi va!

Laura