sabato 7 maggio 2016

L'ULTIMO TRENO PER ISTANBUL- KULIN AYSE RECENSIONE

Il libro di cui vorrei parlare oggi è di Kulin Ayse: "L'ultimo treno per Istanbul"


La trama


La storia è incentrata sull'amore tra Selva, figlia dell'ultimo pascià ottomano e Rafael, un ragazzo ebreo. Per vivere il loro amore contrastato dalle differenze religiose e dalle loro famiglie decidono di trasferirsi a Parigi. Ben presto però le deportazioni della seconda guerra mondiale mettono in pericolo la vita di Rafael. Comincerà tutta una serie di azioni tra diplomatici turchi per salvare quanti più ebrei possibili dalla deportazione, fino all'ultimo viaggio in treno per la salvezza verso Istanbul.

Cosa ne penso?

Questo genere di lettura non è uno tra i miei soliti, se avete letto qualche recensione qui sul mio blog lo avrete potuto capire. Però sono una persona curiosa e mi piace spaziare tra i generi soprattutto quando si parla di libri e lettura. 
Onestamente devo dire che questo libro mi ha lasciato se non indifferente poco più. La storia si legge in modo molto scorrevole, l'intreccio di fatti e personaggi è ben fatto ma in sostanza non mi ha lasciato quasi nulla a livello di emozioni e sensazioni. Probabilmente ogni tanto ci vuole anche una lettura del genere, ma in realtà non potrei mai definire questo libro come uno tra quelli che mi hanno lasciato un segno tangibile.
Sicuramente interessante per quanto riguarda l'aspetto storico, in quanto descrive quel periodo da un punto di vista per me diverso e direi quasi inedito, insomma non è il classico romanzo sulla deportazione degli ebrei.

Lo consiglio? Sì e no, tenendo conto di tutti gli aspetti elencati sopra fate le vostre personali valutazioni.

E voi l'avete letto? Fatemelo sapere con un commento qua sotto se vi va! ^_^

Laura