martedì 26 luglio 2016

MURAKAMI HARUKI- KAFKA SULLA SPIAGGIA RECENSIONE

Oggi proverò a parlarti di questo libro incredibile che ho appena finito di leggere, e che merita una riflessione, scopriamolo insieme!


La trama:

Un ragazzo di quindici anni in fuga e un vecchio un po' demente sono legati dallo stesso destino, anche se non si conoscono l'un l'altro. Il ragazzo scappa di casa e dal padre seguendo la profezia del 'ragazzo chiamato corvo'. Il vecchio si ritrova a dover uccidere un uomo ed è in fuga anch'esso. Entrambi sono diretti nello stesso posto anche se apparentemente non c'è nessun legame tra di loro.
La profezia da cui è in fuga il ragazzo è di tipo edipico, il padre è uno scultore geniale ma satanico che compie atti immondi. 
Il vecchio verrà accompagnato nel suo viaggio verso il compimento della missione da Hoshino, un ragazzo venticinquenne di professione camionista con cui farà una coppia singolare.
Il ragazzo si chiamerà Tamura Kafka, arriverà invece ad una biblioteca dove stringerà amicizia con Shima, un bibliotecario dalla natura segreta e la signora Saeki con cui avrà un rapporto molto particolare.

Cosa ne penso?

Esprimermi su questo libro è davvero complicato perché Murakami ha creato un qualcosa di assolutamente strano e diverso. Originalità credo sia la parola esatta per poter esprimere un concetto generale che descriva questa storia.
Murakami è uno scrittore che lascia il segno, e lo dissi già quando vi parlai di Norwegian Woodqui. Non pensare di leggere un romanzetto semplice o un passatempo: Murakami ti entra in profondità e lascia il segno, nel bene o nel male.
Credo sia uno di quegli scrittori che o li ami o li odi. L'umore dei suoi racconti può deprimere, ti avverto. Tutto è raccontato all'ennesima potenza, la vita, l'amore, il sesso, la morte. Murakami vi mette davanti a descrizioni precise, nude e crude. Non ci sono giri di parole.
Rispecchia la sua cultura, una cultura molto diversa dalla nostra occidentale, ma questo l'avevo già capito in Norwegian Wood. Emerge sempre il carattere metodico, l'educazione, l'espressione di uno stato d'animo forte ma in una forma sempre molto pacata. Ma attenzione non significa che tutto sia piatto, anzi. Tutto viene descritto all'ennesima potenza, le parole sono come lame. Poche, scelte, decise e dritte al punto.
Definirei questo racconto un misto tra realtà e magia, questo è il vero Murakami. Uno scrittore capace di creare mondi paralleli all'interno della realtà. Assolutamente destabilizzante. In questo racconto l'inizio è nebuloso, entrambi i personaggi partono da una sorta di nebbia che li avvolge, nebbia che avvolge anche te lettore che ti ritrovi a non capire assolutamente nulla, ma più leggi e vai avanti più ti arrivano sparati in faccia avvenimenti, fatti, personaggi che inizialmente ti sembrano senza senso e senza nesso. Poi ad un certo punto, come in un puzzle, ti rendi conto che tutto pian piano comincia a prendere forma. Ogni pezzo inizia ad andare al suo posto. Fino ad arrivare alla conclusione finale.
Il libro è ricco di metafore, gli oggetti reali servono a richiamare altro, questo lo puoi capire tu interpretandolo come vuoi. Credo che sia questo il segreto di questo autore, ti permette di immedesimare te stesso nelle situazioni che lui stesso crea all'interno dell sue storie. Troverai sempre qualche insegnamento che fa al caso tuo, o una metafora di vita che calza a pennello con quello che stai vivendo. Se è vero che ogni lettore proietta sul libro che legge se stesso, direi che con Murakami il compito è ancora più semplice.

Potrei parlare per ore ed ore di questo libro ma penso che sia giusto che ognuno si faccia la propria idea semplicemente leggendolo. Le reazioni a questo autore sono molteplici quindi se verrai a dirmi che non ti è piaciuto o altro accetterò di buon grado perché so che è così. Produce sempre effetti contrastanti nelle persone.

Spero di aver creato almeno un po' di curiosità in te se non l'hai letto, e se invece già conosci questo romanzo o l'autore stesso fammi pure sapere la tua opinione qua sotto che per me è importante!

Laura