martedì 12 luglio 2016

UNA PASSEGGIATA A TRIESTE

Città a me molto cara perché lì vi ho studiato all'università, Trieste è un gioiellino che vi consiglio di visitare almeno una volta nella vita. Intanto venite a fare due passi con me nel suo meraviglioso centro!


Trieste, in antichità Tergeste, la radice indoeuropea terg=mercato unita al suffisso este= città, dà già l'idea del carattere della città.
Per la sua posizione strategica si è sempre configurata come crocevia tra diverse etnie e popolazioni. Troviamo infatti una grande mescolanza di popoli come: Ebrei, Greci, Sloveni, Serbi, Croati, Protestanti e Armeni; fattore che le ha sempre conferito quel carattere di multi-etnicità così importante e così moderno allo stesso tempo.

Ma cominciamo a passeggiare per il centro di Trieste e in particolar modo partendo dal Canale di Ponterosso. Canale navigabile, possiede vari ponti che lo attraversano: il Ponte Rosso, il Ponte Verde e il recentissimo Ponte Curto o Passaggio Joyce.

James Joyce

Sul Canale di Ponterosso si affacciano importanti palazzi come la Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo.


Poi troviamo il tempio ortodosso di San Spiridione, quello attuale risalente al 1869 venne costruito sullo stesso luogo dove si trovava il precedente.


A fianco del canale vediamo poi il Palazzo Carciotti, importante espressione della cultura greca a Trieste in stile neo-classico voluto da Demetrio Carciotti, commerciante giunto a Trieste nel 1775.


Proseguendo verso l'interno ci troviamo in Piazza della Borsa, centro economico della città per tutto il XIX secolo.



Mentre cammino tra i palazzi e mi immergo in tutta questa storia e cultura decido di fare una breve pausa per prendere un buon caffè. Trieste è famosa anche per il suo caffè, non dimentichiamoci la Illy, azienda che produce caffè di ottima qualità conosciuta in tutto il mondo; ma soprattutto è molto bizzarro il modo in cui vengono chiamati i vari modi in cui può essere servito. Decido quindi di approfittare per sorseggiare il mio amato 'Capo in B', ovvero un caffè macchiato in bicchiere di vetro.


Proseguo la mia passeggiata arrivando nella piazza principale di Trieste ovvero Piazza Unità d'Italia.



La piazza aperta sul mare più grande d'Europa ha una superficie di 12.280 m quadrati.


Sede del Municipio, la piazza al suo interno ospita la fontana dei Quattro Continenti rappresentati da quattro statue allegoriche che sono simbolo dei continenti stessi.

Proseguo quindi all'interno, nel cuore della città dirigendomi verso Città Vecchia ovvero Cavana.



Arrivo in Piazza Hortis dove trovo la statua di un altro personaggio importante per Trieste ovvero Italo Svevo.



Camminando arrivo fino in fondo alle rive quasi in zona Campo Marzio dove trovo il suo suggestivo porticciolo. 



Mi accingo quindi a tornare verso Piazza Unità percorrendo questa volta la parte più esterna che dà sul mare ovvero le Rive.


Alla mia destra i meravigliosi palazzi che danno sul mare, proseguo fino ad arrivare al famosissimo Molo Audace.



Le bellissime statue presenti vicino al Molo.







Torno verso l'interno nel centro città alla ricerca della statua di Umberto Saba.




Quello che più mi lascia senza fiato di questa città sono queste lunghe vie strette circondate da enormi palazzi che finiscono direttamente sul mare, danno quella sensazione che anche dopo un tunnel lungo e buio si possa sempre trovare la tranquillità e la pace che ad aspettarci, le stesse che ci sa dare il mare.


Finalmente trovo il povero Umberto Saba a cui è stato purtroppo staccato recentemente il bastone svariate volte da dei vandali di origine ignota.

Trieste è una città di mare e come tale ha i suoi 'bagni', così chiamate le stazioni balneari dove i triestini si recano con la bella stagione, la più famosa è quella di Barcola.


Dimenticatevi la classica spiaggia con la sabbia, qui troverete solo piccole piazzole a strapiombo sul mare e qua e là qualche scoglio.

Termino qui il mio piccolo excursus su Trieste, ci sarebbe molto altro ancora da dire e mostrare ma come primo assaggio mi sembra già molto interessante. 
E voi ci siete mai stati? Avete intenzione di andarci? Fatemelo sapere con un commento qua sotto se vi va!

Laura