lunedì 29 agosto 2016

NOTTURNO CILENO- ROBERTO BOLAÑO

Avventuriamoci in un nuovo libro, oggi vi parlo di 'Notturno cileno'.


La trama:

Ora muoio, ma ho ancora molte cose da dire. Ero in pace con me stesso. Muto e in pace. Ma all'improvviso le cose sono emerse». L'uomo che in una notte di agonia e delirio decide di ripercorrere la propria esistenza, per «chiarire certi punti», per smentire le «infamie» messe in giro su di lui da quel «giovane invecchiato» che da un pezzo lo perseguita coprendolo di insulti – ombra, o fantasma, o figura della sua innocenza perduta –, è stato un sacerdote, un membro dell'Opus Dei, e anche un poeta e un autorevole critico letterario. Ma è stato soprattutto uno che ha sempre badato a tenersi al riparo da ogni rischio, e per riuscirci si è piegato a molti compromessi, ha chiuso gli occhi dinanzi a molte nefandezze, si è macchiato di molte viltà. Ha accettato e svolto coscienziosamente incarichi bizzarri, come dare lezioni di marxismo a Pinochet e ai membri della sua giunta, e ha preso parte a squisite serate letterarie in una sontuosa villa, alla periferia di Santiago, nei cui sotterranei venivano torturati gli oppositori politici al regime. E adesso che le cose e i volti del suo passato gli turbinano davanti come sospinti da un soffio infernale, «si scatena la tempesta di merda». Fonte www.adelphi.it.

Cosa ne penso?

Questo è il primo libro che leggo dell'autore e devo dire che mi ha sorpreso in positivo. Il genere non è facilissimo a dirla in tutta sincerità, parliamo infatti di un flusso di coscienza di un centinaio di pagine. Ho apprezzato però molto la capacità di scrittura dello scrittore e questo ritmo serrato che dà alla narrazione tipico dei pensieri veloci che girano per la nostra testa quando stiamo pensando, a maggior ragione di una persona in punto di morte.
Frasi brevi, ripetizioni, veloci spiegazioni: il libro si sviluppa tutto così. Non c'è una 'trama' o 'storia' vera e propria, sono un flusso di pensieri e fatti narrati in prima persona dal protagonista.
Non è sicuramente uno di quei libri che lascia il segno, almeno per quanto mi riguarda, ma se vi piace leggere letteratura o ne siete appassionati è consigliato. Di sicuro una lettura di livello.

E voi l'avete letto? Cosa ve ne pare? Fatemelo sapere qua sotto come al solito!

Laura