lunedì 23 gennaio 2017

DUE PASSI A... SAN VITO AL TAGLIAMENTO

Spesso diamo per scontati quei luoghi vicino a casa dove siamo passati tante volte e abbiamo sempre guardato frettolosamente e con poca attenzione, in questo post voglio portarvi in una piccola cittadina del Friuli Venezia Giulia che se siete in zona merita la visita: San Vito al Tagliamento.
San Vito al Tagliamento è terra antichissima, fu infatti area di insediamenti romani e preromani. La sua origine risale al 963-983 tramite una donazione ottoniana. Il borgo però nacque in epoca tardo romana sulla grande via Concordia- Norico.
Come abbiamo potuto vedere anche nei precedenti post su Sesto al Reghena (qui) e su Cordovado (qui) tutte queste cittadine molto vicine geograficamente presentano un po' le stesse caratteristiche: Castello, borgo e in questo caso specifico una villa.
Palazzo Altan-Rota spicca nella piazza ed è sede attuale del Municipio. Questo palazzo è il risultato di diverse costruzioni realizzate tra il XIV e il XIX sec. L'edificio principale fu eretto dalla famiglia Altan nella seconda metà del '400.

L'edificio conserva l'impronta della casa padronale veneta, su tre livelli. Gli interni presentano sontuosi saloni e stanze con paramenti murari.
Il portico racchiude un giardino denominato all'italiana costituito da basse siepi e palme del Giappone che rappresentavano un esotismo rispetto all'ordine architettonico.

A nord troviamo il Parco Rota, 5800 metri quadrati di epoca tardo-romana, caratterizzato da una vasca circolare con ninfee racchiuse da arbusti, dalla torre circolare posta nel limite nord-ovest del parco stesso e dal muro che lo circonda che testimonia l'origine medievale.


Il parco esprime valori storici e culturali, le essenze vegetali presenti sono davvero molto diverse tra di loro: sono presenti varietà vegetali della zona unite ad altre di gusto esotico provenienti dall'Asia e dal Nord America.




Ma torniamo nella piazza principale, la forma è piuttosto allungata, caratteristica comune di tutti questi borghi della zona.



Passeggiando per questa piazza non ho potuto fare a meno di notare la bellezza dei palazzi che la contornano, ho cercato di immortalarli nel migliore dei modi.


Arrivando in fondo troviamo l'altra torre con annesso fossato.


In conclusione posso consigliarvi caldamente un giro in questa piccola cittadina che sa offrire scorci storici molto suggestivi e carini. Mai sottovalutare quello che ci circonda, sappiamo benissimo che l'Italia è una delle nazioni con la maggiore concentrazione di opere d'arte e patrimonio culturale e paesaggistico al mondo. A volte spostandosi solo di qualche km da casa possiamo scoprire delle piccole/grandi meraviglie, come questa.
Laura