giovedì 16 febbraio 2017

CHI PERDE PAGA- STEPHEN KING

Come promesso nell'ultimo book haul (se non lo avete visto è qui) vi parlo del secondo capitolo della trilogia di Mr Mercedes di Stephen King, oggi tocca a Chi perde paga.
(sperling.it)
SCHEDA TECNICA:

Traduttore: G. Arduino
Editore: Sperling & Kupfler
Collana: Pandora
Anno edizione: 2015
Pagine: 469 p. cartaceo 440 ebook

TRAMA:
Il genio è John Rothstein, scrittore osannato dalla critica e amato dal pubblico - reso immortale dal suo personaggio feticcio Jimmy Gold - che però non pubblica più da vent'anni. L'uomo che lo apostrofa è Morris Bellamy, il suo fan più accanito, piombato a casa sua nel cuore della notte, furibondo non solo perché Rothstein ha smesso di scrivere, ma perché ha fatto finire malissimo il suo adorato Jimmy. Bellamy è venuto a rapinarlo, ma soprattutto a vendicarsi. E così, una volta estorta la combinazione della cassaforte al vecchio autore, si libera di lui facendogli saltare l'illustre cervello. Non sa ancora che oltre ai soldi (tantissimi soldi), John Rothstein nasconde un tesoro ben più prezioso: decine di taccuini con gli appunti per un nuovo romanzo. E non sa che passeranno trent'anni prima che possa recuperarli. A quel punto, però, dovrà fare i conti con Bill Hodges, il detective in pensione eroe melanconico di "Mr. Mercedes", e i suoi inseparabili aiutanti Holly Gibney e Jerome Robinson. (IBS.it)

Cosa ne penso?
Parlo subito francamente: le prime cento pagine di questo libro mi hanno annoiato molto. Ho letto davvero svogliatamente, forse ero io forse era il romanzo, non lo so. Al di sotto delle mie aspettative dopo il buon inizio di Mr Mercedes.
Poi il racconto ha preso vita e mi sono appassionata, soprattutto con l'ingresso in scena del detective Hodges. L'intreccio con i richiami al precedente libro sulla storia della Mercedes al City Center ecc è molto ben amalgamato nella storia ma allo stesso tempo spiegato bene tanto da poter dire che si potrebbe leggere questo libro indipendentemente da quello precedente, volendo.
In generale ho trovato difficile leggere l'inizio per i motivi già detti ma successivamente la storia ha cominciato ad ingranare e l'ho proseguito con rapidità fino alla fine.
Rispetto all'altro libro mi è piaciuto di meno forse anche per la mancanza di una storia d'amore presente invece nel primo che coinvolgeva il detective.
Ora vediamo come sarà il terzo che però devo ancora cominciare.

E voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento qua sotto se vi va!

Laura