sabato 8 aprile 2017

IL CAVALIERE D'INVERNO- PAULLINA SIMONS

Finalmente torno a parlare di libri e questa volta vi parlo di un libro che aspettava da tanto la lettura: Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons.
(Amazon.it)
SCHEDA TECNICA:
Traduttore: L. FochiF. Del Moro
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
Pagine: 700 p. cartaceo, 569 ebook

La trama:
Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce. (IBS.it)

Cosa ne penso?
Sono sincera, prima d'ora l'autrice era a me sconosciuta. Ho deciso di prendere questo libro solo perché ho sentito e letto buonissime recensioni in giro, davvero entusiasmanti.
Se devo essere onesta, a me questo libro non è piaciuto granché, anzi ho fatto fatica a finirlo e le ultime pagine le ho lette davvero in velocità.
Forse ho sbagliato il genere, sì perché questo obiettivamente non è proprio un genere che mi piace. 
Romanzo d'amore adolescenziale, troppo adolescenziale per i miei gusti. La gran parte delle volte i dialoghi tra i personaggi erano davvero stucchevoli, ho fatto molta fatica ad andare avanti.
Quando si vuole calcare molto la mano sull'aspetto romantico si finisce inesorabilmente per scadere in descrizioni irreali, totalmente lontane dalla realtà.
Quello che salvo di questo libro è l'ambientazione di guerra, l'ho trovata fatta abbastanza bene anche se come ho letto in giro il ritmo è davvero troppo lento, descrizioni molto lunghe del nulla. Secondo me si potevano tagliare almeno 200 pagine. Salvo anche la "suspance" che l'autrice è riuscita a dare al racconto tenendo sempre alta la tensione all'interno della storia; l'amore tumultuoso e complicato ha giocato sicuramente la sua parte. 

In conclusione questo libro non mi è piaciuto e non credo leggerò altro dell'autrice visto che ho capito che il genere proprio non fa per me. E voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti!

Laura