giovedì 13 luglio 2017

UN ALTRO GIRO DI GIOSTRA- TIZIANO TERZANI

Questo per me è il primo libro che leggo dell'autore, vediamolo insieme!
(ibs.it)
SCHEDA TECNICA:
Editore: Longanesi
Collana: Il Cammeo
Edizione: 24
Anno edizione: 2004
Pagine: 588 p

La trama:
Viaggiare è sempre stato per Tiziano Terzani un modo di vivere e così, quando gli viene annunciato che la sua vita è ora in pericolo, mettersi in viaggio alla ricerca di una soluzione è la sua risposta istintiva. Solo che questo è un viaggio diverso da tutti gli altri, e anche il più difficile perché ogni passo, ogni scelta - a volte fra ragione e follia, fra scienza e magia - ha a che fare con la sua sopravvivenza. Alla fine il viaggio esterno alla ricerca di una cura si trasforma in un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alle radici divine dell'uomo. Un libro sull'America, un libro sull'India, un libro sulla medicina classica e quella alternativa, un libro sulla ricerca della propria identità. (IBS.it)

Cosa ne penso?
Come detto all'inizio, prima di questo libro non avevo letto assolutamente nulla dell'autore perciò questa lettura si è rivelata completamente inedita per me.
I temi trattati dallo stesso sono davvero molto forti e importanti: a cominciare dalla malattia che si trova ad affrontare fino ad arrivare a tutto quel dibattito tra medicina convenzionale ed alternativa.
A livello di trama, di storia, oserei dire che non c'è molto nonostante stiamo parlando di un libro di quasi 600 pagine. Tutto è molto introspettivo, questo libro parla di un viaggio che non è solo fisico ma soprattutto mentale, spirituale, dell'anima. Un viaggio che ci porta in quella parte del mondo che per noi occidentali è sicuramente meno sviluppata e progredita in termini economici ma che in quanto a spiritualità ha sicuramente molto da insegnare.
Terzani lo sa e anche se non abbandona mai il suo essere "occidentale", cerca nel diverso un qualcosa in più che gli possa aprire l'orizzonte e fargli vedere e vivere la vita sotto un altro punto di vista. Cerca appunto "un altro giro di giostra", un'opportunità diversa. 
A mio avviso è stato molto interessante leggere queste pagine sotto il punto di vista della visione del mondo totalmente contrastante con quella a cui siamo abituati, mi è servito a capire molti aspetti della vita e della concezione del mondo che in parte già erano dentro di me ma che in queste pagine sono stati esplicitati in modo più preponderante. 
Non posso nasconderti che a tratti mi sono molto distratta dalla lettura, una lettura non proprio scorrevole se posso azzardare, forse per la natura degli argomenti trattati. Quel che non c'è in questo libro è una trama vera e propria. Ci sono tante esperienze che lui fa in viaggio, persone, santoni, guaritori, guru vari che incontra, ognuno di essi espone il proprio pensiero, dà il proprio responso ma tutto ruota su un unico punto: crederci o non crederci.

Consiglio questo libro? La mia risposta è sì. Per chi ha voglia di aprire i propri orizzonti, di superare lo scetticismo o semplicemente di vedere la vita da una prospettiva diversa, può essere davvero il libro giusto. Contiene molta saggezza, su questo non nutro alcun dubbio.


Laura