mercoledì 2 agosto 2017

IO VIAGGIO DA SOLA- MARIA PEROSINO

Questo libro è il primo che leggo dell'autrice, mi ha colpito il titolo piuttosto inusuale e quindi ho deciso di leggerlo, vediamolo insieme!
(Feltrinelli)
SCHEDA TECNICA:
Editore: Einaudi
Collana: I coralli
Anno edizione: 2012
Pagine: 144 p.

La trama:
Queste pagine sfuggono a una semplice definizione: sono un corso di autostima, un racconto divertente, un diario involontario, un manuale intemperante. Soprattutto sono vive, effervescenti, e fanno meglio - molto meglio - di una seduta dall'analista. Fanno quello che farebbe una cara amica. Se sei giù, ti fanno venire voglia di metterti in ghingheri e uscire. Se sei incline a guardarti l'ombelico, ti fanno venire il sospetto che là fuori, in mezzo alla gente e alle cose che ancora non conosci, si giochi una parte importante della partita. Viaggiare da sole significa buttarsi con curiosità nei luoghi in cui capita di trovarsi per scelta, per lavoro, per fuga. Significa cambiare valigia ("è il trolley l'invenzione che più di ogni altra, pillola anticoncezionale inclusa, ha contribuito alla liberazione delle donne"); scegliere l'albergo giusto, mangiare a un tavolo per uno senza sentirsi tristi. Anche da sole si può prendere un aperitivo sulla terrazza di un bar di Istanbul guardando il Bosforo. E dirsi che, certo, per mangiare le ostriche sarebbe meglio essere in due, ma in fondo la scelta peggiore è non mangiarle affatto. E a poco a poco, grazie alla forza dei pensieri e della scrittura, le pagine di questo libro trasmettono un'energia davvero contagiosa, ti spingono a partire anche da fermo, preoccupandoti di aprire delle porte e non di chiudere casa. (IBS.it)

Cosa ne penso?
Ho trovato questo libro prima di tutto molto utile, vari consigli interessanti per chi ama viaggiare, e un approccio molto intelligente alla vita.
L'autrice trasmette una grande voglia di partire ma cosa più importante, non incita a fare il classico "turista" ma a "vivere" davvero i posti in cui si reca. Cosa significa? Fare come se in ogni posto in cui ci si trova si fosse a casa propria, con le proprie abitudini, piccoli rituali ecc. 
Ho trovato questo spunto molto interessante e penso che sia l'essenza del viaggio, l'essenza di chi si sente davvero "cittadino del mondo", espressione molto usata, molto spesso a proposito. Maria Perosino non la cita mai ma, a mio avviso, rende bene l'idea attraverso i suoi pensieri e ragionamenti.

Quella che parla in prima persona in questo libro è una donna libera, forte, sicura di sé, autosufficiente: una donna dei nostri tempi, anche se ciò non è così scontato. Una donna che ha vissuto tante esperienze e da queste esperienze ha imparato molto e fa tesoro degli insegnamenti.

Che altro dire se non che lo consiglio vivamente? A me è piaciuto molto in primis per contenuti e in secundis per come è scritto. Ottima lettura. Voto 8.

E tu l'hai letto? Cosa ne pensi? Fammelo sapere con un commento qua sotto se ti va!

Laura