martedì 17 ottobre 2017

IL BACIO DI GIUDA- SVEVA CASATI MODIGNANI

Non mi stancherò mai di leggere Sveva Casati Modignani, in questo post parliamo de "Il bacio di Giuda".
SCHEDA TECNICA:
Editore: Mondadori Electa
Collana: Madeleines
Anno edizione: 2014
Pagine: 140 p.

La trama:

Milano, 1945. La guerra è finita, la città liberata, ma la vita quotidiana è segnata dalle ferite dei bombardamenti, la penuria di tutto, gli strascichi di odi e regolamenti di conti. È lo scenario che circonda la vita di Sveva ragazzina, protagonista di questo nuovo racconto autobiografico, dove piccoli fatti quotidiani assumono ai suoi occhi infantili grande importanza. Curiosa e anche un po' ribelle, osserva le dinamiche del mondo adulto e ne percepisce tutte le contraddizioni: convenzioni sociali, falsità, ipocrisie dai risvolti talvolta dolorosi. Al centro di un racconto molto personale e senza pudori è il rapporto sofferto con una madre severa e intransigente, che non esita a trattarla ingiustamente pur di salvaguardare la sua idea di perbenismo. Ma vi è anche l'affetto sconfinato per il padre, un uomo dolce e attento che non esita a proteggerla dalle piccole crudeltà della vita quotidiana. Dopo le prime pagine segnate dalle conseguenze della guerra appena finita, il racconto assume un registro ironico e leggero, che rispecchia la ritrovata serenità e la prospettiva di un benessere possibile. Il libro si chiude con un'appendice firmata dal fratello Lucio, nato dieci anni dopo di lei, che descrive dal suo punto di vista la vita di famiglia e in particolare la sorella, definita "la mia paladina". (IBS.it)

Cosa ne penso?

Questo racconto autobiografico sull'infanzia dell'autrice mi è piaciuto un sacco, non solo per la sua proverbiale raffinatezza ed eleganza nello scrivere e raccontare i fatti ma per quello che emerge del rapporto con la madre.
Penso che per una donna questo rapporto sia uno dei capisaldi della formazione e della crescita, da questo può evolversi una personalità più forte o più fragile.
La giovane ragazzina si trova a fare i conti con una madre dalla mentalità davvero molto ristretta e severa a cui lei si contrappone con un carattere al contrario molto vivace e ribelle.
Questo racconto fornisce uno spunto a mio avviso interessante su quelle che sono le dinamiche famigliari e su quanto possano incidere sulla vita dei figli.
Alla fine viene dato anche il punto di vista del fratello più piccolo che consente di tracciare un quadro più completo della situazione.
Queste dinamiche famigliari sono presenti anche in un altro romanzo dell'autrice "Un battito d'ali" di cui ho parlato qui, ma ne "Il bacio di Giuda" vengono esplicitate maggiormente.

In generale è un libro piacevole da leggere, le pagine sono poche quindi in poche ore si finisce senza problemi, sicuramente lo consiglio anche se non è uno dei capolavori massimi dell'autrice.

E tu cosa ne pensi? L'hai letto? Fammelo sapere con un commento qua sotto!

Laura

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